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Il Fondo italo-ecuadoriano per lo sviluppo sostenibile stanzia 3 milioni per la crisi sanitaria

L'Ambasciatore d'Italia in Ecuador, Caterina Bertolini, e il ministro della Salute Pubblica ecuadoriana, Juan Carlos Zevallos, in un incontro tenutosi il 24 agosto, hanno verificato l'andamento del processo di cooperazione bilaterale in materia sanitaria. Le azioni realizzate rappresentano la risposta che il ministero degli Affari Esteri italiano e l'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) stanno realizzando nell'ambito della risposta comune europea alla crisi sanitaria globale.

Per l'utilizzo dei fondi del Debt Exchange Program, è stato concordato un piano d'azione per una risposta immediata a questa fase della crisi sanitaria tra il Ministero della Salute Pubblica (MSP) e l'AICS. Le azioni congiunte per un totale di 3 milioni di dollari si svilupperanno su due assi:

 

  • Prevenzione e controllo delle infezioni, soprattutto durante l'assistenza sanitaria (1,2 milioni di dollari).
  • Diagnosi appropriata delle infezioni da Sars-Cov-2, sia nei laboratori pubblici che nelle università che hanno aderito al progetto che si sta sviluppando nel Paese (1,8 milioni di dollari).

 

Entrambi gli assi hanno una componente di formazione e dialogo interistituzionale tra entità scientifiche e accademiche italiane ed ecuadoriane. Con l'acquisto di dispositivi di protezione individuale (DPI) per un valore di un milione di dollari, inizia il programma di approvvigionamento di emergenza, corrispondente al primo asse. I DPI ottenuti tramite il trust “Por Todos” vengono consegnati all'MSP per essere distribuiti agli operatori sanitari che affrontano l'epidemia in prima linea.

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