/

I narcos in campo per far rispettare il lockdown

I narcos in campo contro il Covid. Secondo Libero, di fronte alle incertezze del governo i cartelli mafiosi hanno deciso di occuparsi loro della salute dei cittadini: distribuendo aiuti e facendo rispettare il lockdown a bastonate. Con 549.734 contagiati il Messico è settimo nella classifica dei Paesi più colpiti dalla pandemia, ma nella classifica dei morti è terzo: 59.610 vittime, contro le 179.248 degli Usa e le 113.453 del Brasile. Tutti e tre i più popolosi Paesi delle Americhe sono regimi federali, in cui la gestione dell'emergenza è stata caotica per i contrasti tra governo centrale, Congresso, governatori e sindaci. Nel contrasto di poteri a Sinaloa, Stato sul Pacifico, prosegue Libero, hanno deciso di prendere in mano la situazione i fratelli Iván Archivaldo e Jesús Alfredo Guzmán: "Los Chapitos", di Joaquín "El Chapo" Guzmán Loera che dopo essere stato il primo narcotrafiicante nella classifica Forbes dei miliardari è ora in carcere negli Stati Uniti. A Culiacán, capitale dello Stato, hanno imposto un coprifuoco rigidissimo.

Questo articolo è disponibile anche in: ES