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Dall'America l'invito all'Italia: "Riconosca Guaidò"

Stavolta l'invito arriva direttamente dalla Casa Bianca: “Comprendiamo l'esigenza di Roma di proteggere la folta comunità italiana in Venezuela, ma ormai oltre 60 Paesi hanno riconosciuto il governo ad interim del presidente Guaidò. Ci farebbe molto piacere se anche voi prendeste questa iniziativa, necessaria per favorire la transizione democratica, e quindi la stabilizzazione e lo sviluppo di Caracas e dell'intera regione”. Intervistato da La Stampa, la sollecitazione di Mauricio Claver-Carone, direttore dei Western Hemisphere Affairs al National Security Council, ha un forte peso per almeno quattro ragioni: viene dalla Casa Bianca; arriva dopo le rivelazioni del giornale spagnolo ABC sui presunti finanziamenti del regime di Maduro al MSS; chi la pronuncia ha origini italiane, e ha buone possibilità di diventare presidente dell'Inter-AmericanDevelopment Bank con il voto previsto il 12 settembre. L'Idb è la banca che finanzia lo sviluppo in America Latina, e Roma è uno dei 48 membri come donatrice.

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