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Brasile, verso l’accordo per il vaccino russo

Mentre nel mondo la pandemia da Covid-19 continua la sua marcia, toccando il traguardo di 20.284.882 contagi accertati (di cui 12.585.473 tornati negativi) nonché di 741.126 morti, fa notizia l’annuncio del presidente russo Vladimir Putin della messa a punto di un vaccino che secondo il capo del Cremlino può essere già considerato pienamente operativo e in grado di assicurare una immunità di lunga durata. Le parole di Putin sono state accolte con scetticismo da larga parte della comunità scientifica internazionale, ma anche con grande speranza soprattutto in quelle aree del pianeta che al momento sono maggiormente colpite dall’infezione. Tra queste, figura in primo piano l’America Latina, dove la SARS-CoV-2 continua a mietere centinaia di vittime al giorno. In Brasile, il direttore del Parana Institute of Technology, Jorge Callado, ha già annunciato alla televisione brasiliana che oggi sarà firmato un accordo in merito alla sperimentazione della terza fase nello stato del Paraná. Si prevede che il vaccino “Sputnik” testato dai russi sarà disponibile nella seconda metà del 2021.

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