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Pandemia montante in Perù, Paraguay e Bolivia

Nella martoriatissima America Latina, la situazione a dir poco drammatica anche in Perù dove nelle ultime ore è stata superata la soglia delle 400mila diagnosi da SARS-CoV-2, toccando, con le 5.678 intercettate dalle autorità sanitarie nella giornata di ieri, quota 400.683. Solo sei paesi al mondo hanno al momento rilevato più contagi del Perù: Usa, Brasile, India, Russia, Sudafrica e Messico. Il Perù conta inoltre 18.816 decessi, di cui 204 avvenuti nelle ultime 24 ore.

In Paraguay, dove al momento si registrano 4.866 contagi e 46 decessi, di fronte a una fiammata di nuove infezioni il governo ha ordinato una quarantena pressoché totale a Ciudad del Este, la seconda città del paese come dimensioni, provocando un forte malcontento in una popolazione già duramente provata dal recesso economico.

Il nuovo coronavirus galoppa anche in Bolivia dove un ottavo ministro è risultato positivo alla malattia. Drammatici gli ultimi dati resi noti dalle autorità sanitarie locali secondo le quali quella appena passata è stata la giornata “maggiormente mortale” dalla comparsa del morbo nel paese andino. I morti nelle ultime 24 ore sono stati 88, 57 dei quali nei dipartimenti di La Paz e Santa Cruz. Nel dettaglio, questa la suddivisione delle aree dove si sono registrate vittime: Santa Cruz 29, La Paz 28, Cochabamba 12, Potosí 5, Chuquisaca 4, Oruro 4, Pando 3, Tarija 2 e Beni 1, per un totale di 2.808 decessi a livello nazionale. Le nuove infezioni intercettate sono state 1.207 per un totale ormai giunto a 73.534 casi di cui 22.506 tornati negativi al tampone. Il dipartimento di Santa Cruz ha registrato 466 nuovi infetti con il virus, La Paz 364, Tarija 161, Cochabamba 100, Oruro 54, Chuquisaca 23, Pando 23, Beni 10 e Potosí 6. Il Ministero della Salute ha specificato che i casi attivi di coronavirus sono 48.220, inoltre ha contato 70.619 test negativi e 14.344 casi sospetti al momento.

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