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L'UE destinerà 3,5 milioni di euro al rafforzamento della Giurisdizione Speciale per la Pace in Colombia

La Delegazione dell'Unione Europea in Colombia e la Giurisdizione Speciale per la Pace (JEP) hanno annunciato la creazione di un progetto comune, finanziato dall'UE con 3,5 milioni di euro (equivalenti a 14,7 miliardi di pesos colombiani) per rafforzare le capacita di indagine della JEP per i prossimi 18 mesi. La JEP è stata creata a partire dagli accordi di pace siglati tra il governo colombiano e le Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia nel 2016, come uno strumento che permetta l'inserimento degli ex guerriglieri nella società civile, e allo stesso tempo garantisca la ricostruzione e sanzione dei crimini commessi durante il conflitto armato. In un comunicato ufficiale, l'ambasciatrice dell'Unione Europea in Colombia, Patricia Llombart, l'ha definita come “un sistema innovatore che è un elemento fondamentale per la pace e la riconciliazione nel paese, basato sui principi di verità, giustizia, riparazione e non ripetizione. Un sistema che ci proietta verso una giustizia differente a  quanto siamo abituati, una giustizia fondamentalmente restauratrice e riparatrice, il cui valore risiede nel garantire verità piena oltre ai diritti e la dignità delle vittime”. Secondo il Centro Nazionale della Memoria Storica (CNMH) di Bogotá, dall'inizio del conflitto armato nel 1958 ci sono state 261.619 vittime fatali, di cui circa 214.000 erano civili. Con 5 milioni di sfollati, la Colombia è ancora oggi uno dei paesi col maggior numero di rifugiati al mondo. I fondi dell'UE serviranno per favorire l'indagine con diversi attori sociali e comunitá colombiane, e disegnare azioni e sanzioni in base alle disposizioni della JEP. Questi si aggiungono ai 12,5 milioni di euro stanziati a inizio luglio per progetti di reinserimento sociale ed economico dei reduci delle Farc.

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