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Francisco Luis Bernárdez, chi è il poeta citato dal Papa

Nell’Angelus di ieri, giorno in cui la Chiesa ha celebrato la memoria dei Santi Gioacchino e Anna, i nonni di Gesù, Papa Francesco ha lanciato un appello ai giovani a “compiere un gesto di tenerezza verso gli anziani, soprattutto i più soli”. “Ciascuno di questi anziani è vostro nonno. Loro sono le vostre radici – ha aggiunto Bergoglio - Un albero staccato dalle radici non cresce, non dà fiori e frutti. Per questo è importante l’unione e il collegamento con le vostre radici”. Quindi il Pontefice ha citato il poeta e scrittore argentino Francisco Luis Bernárdez: “‘Quello che l’albero ha di fiorito, viene da quello che ha di sotterrato’, dice un poeta della mia Patria” ha detto Francesco, che già in passato ha ripreso e fatto sue le parole del celebre poeta. Bernárdez (1900–1976) è uno dei pochissimi poeti argentini che ha fatto del cattolicesimo un tema della sua produzione. La bellezza dei sonetti, il tono lirico e romantico, la profondità filosofica hanno fatto di Bernárdez un poeta apprezzato e amato. Per la sua opera “El buque” (1935), ricevette il Premio Municipale di Poesia de Buenos Aires. Per le opere “Poemas elementales” (1942) e “Poemas de carne y hueso” (1943) gli fu conferito, invece, il Premio Nazionale di Poesia (Argentina, 1944), premio che era stato attribuito a poeti come Baldomero Fernández Moreno e Leopoldo Marechal. Partecipò al “Convivio” che univa artisti e scrittori cristiani e prese parte alla pubblicazione dell’omonima rivista.

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