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Ramona Medina, la villera la cui morte ha commosso anche Roger Waters

Una settimana prima di morire nell'ospedale per malattie infettive Muñiz di Buenos Aires, Ramona Medina mostrava indignata in un video su Facebook il rubinetto asciutto del suo bagno; denunciava che nel quartiere, la famosa "villa 31" dove le strade si allagano e sono troppo strette per far passare autobus e ambulanze, i circa 40 mila abitanti che vivono di lavori informali in case arrangiate e sovraffollate da più di una settimana non avevano l'acqua corrente.

La sua storia la racconta oggi Il Fatto Quotidiano: era il 3 maggio, "la 31" sarebbe rimasta a secco ancora per quattro giorni e Ramona, diabetica, si sarebbe ammalata di Covid-19 morendo dopo tre giorni di ricovero il 17 maggio, a 42 anni. Ramona era un'attivista della Casa della donna, dove si occupava di diritto alla salute, e portavoce di un movimento per la rivendicazione dei diritti dei villeros. Da allora il suo appello ha fatto il giro del mondo ed è arrivato fino al musicista Roger Waters, che le ha dedicato una versione acustica di We shall overcome.

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