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Bolsonaro trema, 1179 morti in un giorno solo

 Il Brasile di Jair Bolsonaro è oggi terzo al mondo per infezioni (281.885 quelle accertate) nonostante il ridotto ricorso ai test. Più dell’85% dei letti di terapia intensiva è ormai occupato negli Stati di Rio de Janeiro e San Paolo e i decessi ufficialmente censiti, a questa mattina, sono 17.983. Va però sottolineato che i numeri diramati dalle autorità sanitarie di Brasilia non corrispondono verosimilmente che a una minima parte di quelli del reale impatto del coronavirus sulla nazione. Secondo diversi specialisti potrebbero rivelarsi in difetto anche di quindici volte, un’ipotesi – al momento impossibile da accertare scientificamente per mancanza di test e di operatori sanitari, nonché alla difficoltà di identificare tutti i casi nelle aree più densamente popolate e in quelle sperdute dell’Amazzonia - che porterebbe il Brasile al triste podio della nazione più devastata dal Covid-19. Come drammatico coronamento di quanto detto, il Brasile ha registrato nell’ultimo bollettino, di poche ore fa, per la prima volta un numero di morti nelle 24 ore superiore alle 1.000 unità, con 1.179 decessi accertati, secondo quanto riferito dal ministero della Sanità. Il Paese, che ha 210 milioni di abitanti, fino ad adesso aveva diagnosticano, in un solo giorno, un massimo di 881 morti, il 12 maggio.

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