/  /

L'impegno della Fondazione Opera Don Bosco nella crisi Covid

La Fondazione Opera Don Bosco di Milano ha deciso di dar voce anche a chi è passato in secondo piano nella crisi del Covid-19, pubblicando una serie di aggiornamenti sulla situazione vissuta in questo periodo grazie al costante aggiornamento fornito dalle Comunità Salesiane locali, che si trovano in diversi Paesi nel mondo, tra cui alcuni in America Latina, e che necessitano di innumerevoli aiuti per far fronte ad un’emergenza sanitaria che va ad affiancarsi a situazioni sociali, economiche e politiche già precarie, tanto che la Fondazione Opera Don Bosco di Milano ha deciso di promuovere la sua campagna 5x1000 rivolgendo gli sforzi proprio al sostegno di questi Paesi.

Venezuela

Il Venezuela, già in una crisi disastrosa, si è trovato a dover affrontare anche l’emergenza Covid-19. I dati ufficiali parlano di 414 contagiati e 10 vittime (aggiornamento 11 maggio), ma si ritiene che il dato non sia reale e i casi siano molti di più. Il Colegio Salesiano di Caracas, in questa duplice situazione di necessità ha attivato un servizio di distribuzione bisettimanale di “combos”: pacchi alimentari per le famiglie degli studenti.

Ecuador

I dati ufficiali registrano 29.559 contagi e 2.127 decessi (aggiornamento 11 maggio): il 70% dei pazienti affetti da coronavirus Covid-19 riguarda la capitale Guayaquil. Qui, molti bambini e giovani vivono già fin da piccoli completamente o parzialmente in strada e lavorano con un alto rischio per la loro persona. Il centro di prima accoglienza di Guayaquil gestito dai salesiani dell’Ecuador è una casa per i ragazzi di strada della città. Qui trovano accoglienza, sostegno, educazione e scolarizzazione e, in un periodo come questo, riparo e sicurezza.

Questo articolo è disponibile anche in: ES