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Trovata una fossa comune con 25 corpi fuori Guadalajara

I resti di almeno 25 persone sono stati trovati sepolti in una fossa comune fuori dalla città occidentale di Guadalajara, in Messico. Lo ha reso noto ieri l'ufficio del procuratore di Jalisco e lo riporta oggi sulla stampa italiana L’Osservatore Romano. La fossa comune è stata trovata giovedì scorso e finora i ricercatori hanno estratto i resti di 25 morti non identificati, nonché cinque sacchi che si presume contengano anche resti umani ha affermato l'agenzia in una nota. Secondo la stampa, che cita fonti di polizia, i morti potrebbero essere ricollegati a scontri tra bande di narcotrafficanti attivi nella regione.

Intanto, scrive ancora L’Osservatore Romano, è morto oggi Moisés Escamilla May, leader del noto cartello di narcotrafficanti Los Zetas. Il decesso è avvenuto nel centro di reclusione federale di Puente Grande, nello Stato di Jalisco, l'8 maggio scorso per complicazioni respiratorie legate al covidIg. Escamilla, riferiscono i media locali, era stato ricoverato una settimana prima, ma la notizia del decesso è stata comunicata solo ieri. Era stato arrestato nel 2008.

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