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L'odissea dei coniugi Marà: "Ci mancano le nostre figlie"

Un volo chiamato desiderio. Dal 28 febbraio il giuliese Raffaele Marà e la moglie cubana Tania Acosta sono alla disperata ricerca di un volo che li riportai in Italia. Da allora ad oggi tanti voli annunciati ma tutti puntualmente cancellati oppure stipati a tal punto che in molti non sono riusciti a trovare posto. Ed ora in lista d'attesa ci sono circa 120 italiani. Lo racconta il Messaggero d’Abruzzo, che chiede loro: cosa vi manca di più? “Soprattutto le mie due figlie che non vediamo l'ora di riabbracciare, ma anche il lavoro che io svolgo normalmente in Internet e qui nell'isola la connessione è pessima. Questo mi preoccupa in quanto avevo del lavori da riconsegnare ad alcune importanti ditte italiane» dice Raffele Marà. E ieri sera dall'ambasciata, all'ennesima richiesta di chiarimenti da parte del senatore D'Alfonso, hanno risposto: "Purtroppo al momento non sono previsti voli diretti da Cuba all'Italia. Stiamo lavorando in stretto raccordo con la Farnesina affinché si possa organizzare un ulteriore volo commerciale straordinario di rimpatrio. L'ambasciata continua a fornire ai connazionali ogni informazione su possibilità di rimpatrio alternative anche attraverso voli che effettuano scali in Paesi terzi”.

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