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Affrontare l'emergenza con lo scambio di pratiche e informazioni: la conferenza dell'Iila

L’Organizzazione internazionale italo-latino americana ha offerto ieri ai suoi paesi membri la possibilità di condividere lezioni apprese, informazioni utili, dubbi e  proposte sull’emergenza Covid-19. Rappresentanti dei governi dei 21 stati membri hanno  partecipato all’incontro virtuale “Affrontare l’emergenza coronavirus. Scambio di buone pratiche e informazioni” moderato dal Segretario generale dell’Iila, Antonella Cavallari, seguito da più di 140 persone in Italia e in America Latina. Da parte italiana quattro interventi hanno illustrato l’azione italiana a fronte dell’epidemia.

L'aspetto medico

Dopo la viceministra degli Esteri Marina Sereni, di cui parliamo in un articolo a parte, il consigliere del ministro della Sanità Walter Ricciardi ha fornito ai partecipanti una serie di informazioni riguardanti le terapie in uso, le strategie di prevenzione della diffusione dei contagi e la preparazione della fase di convivenza con il virus, ponendo l’accento su possibili errori da evitare e su accorgimenti che consentono un netto vantaggio nella gestione della pandemia, ad esempio la creazione di ospedali dedicati ai pazienti Covid.

Il dottor Alessandro Marcello, responsabile dell’equipe di virologia molecolare del Centro Internazionale per l’Ingegneria Genetica e la Biotecnologia ICGEB, di Trieste, centro con il quale l’IILA mantiene una proficua collaborazione, ha riferito degli studi in corso sull’evoluzione del virus, informando che è attualmente in fase di preparazione un test clinico da sperimentare sui pazienti. Il dottor Marcello ha peraltro opportunamente sottolineato il valore della ricerca di base, che va sostenuta collettivamente e con costanza, non solamente in situazioni estreme come quella in atto.

La gestione dell'emergenza

Il rappresentante della Protezione Civile Giovanni De Siervo ha quindi illustrato le modalità di intervento di questa istituzione unica nel panorama internazionale, sottolineandone la capacità di adattamento alle inedite esigenze poste dalla pandemia, compresa quella di trasformarci da paese donatore a beneficiario di aiuti.

Le esperienze in America Latina e Caraibi

A seguire, i ministri della Sanità di Ecuador, Honduras e Nicaragua, i viceministri di Brasile, Colombia, Guatemala, alti funzionari ed esperti per la gestione del coronavirus di molti altri paesi  hanno offerto un preciso e articolato panorama della situazione in corso e delle misure adottate.

La Segretario Generale Antonella Cavallari nel trarre le conclusioni ha evidenziato la portata epocale della sfida, da affrontare sotto diversi e complementari punti di vista: sanitario, economico, sociale e della governance, assicurando che l’Iila, che ha cominciato a dare il proprio contributo con questa iniziativa dedicata all’approfondimento del tema dal punto di vista sanitario, proseguirà con impegno a discutere anche degli altri aspetti, a partire da quello economico.

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