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L'Italia per lo sviluppo di progetto agricolo di frontiera

Si è tenuta presso l’Instituto San Ignacio de Loyola ITESIL di Dajabón (Repubblica Dominicana) lo scorso 19 febbraio la presentazione del “Progetto Agricoltura di precisione nella zona di frontiera Repubblica Dominicana-Haití” realizzato da IILA con finanziamento della DGCS/MAECI.

L’evento “Open Day” ha aperto le porte dell’ITESIL e del Campo Sperimentale che l’IILA ha realizzato in questi due anni di esecuzione del progetto, in collaborazione con i giovani agronomi dell’Università di Bologna (DISTAL) e i tecnici dominicani e haitiani della Scuola.

Il campo sperimentale è stato dotato dall’IILA di macchinari e strumenti per la produzione agricola di precisione, diventando il luogo di formazione e di esercitazioni pratiche per gli studenti dell’ITESIL, ma anche un punto di riferimento per i piccoli e medi produttori della zona di Dajabón che in tal modo possono accedere alla tecnologia agricola.

Hanno preso parte all’evento alcune aziende italiane che hanno contribuito al Campo Sperimentale con la fornitura di macchinari agricoli e con l’assistenza tecnica diretta, aziende agricole dominicane interessate alla tecnologia italiana o alla produzione agricola dell’ITESIL, le istituzioni dominicane, il direttivo e gli studenti dell’Istituto.
Il progetto si trova nella sua III e ultima fase in cui l’IILA fornirà attrezzatura e materiali per la trasformazione, conservazione e packaging dei prodotti agricoli. All’interno dell’ITESIL verranno realizzati dei laboratori per la trasformazione nel pieno rispetto dei requisiti igienico/sanitari.

In questo modo l’Istituto ITESIL verrà trasformato in una vera e propria azienda agricola modello, che oltre a formare nuove figure professionali altamente specializzate, potrà prestare servizi di assistenza tecnica alle piccole e medie imprese locali. Infine la vendita dei propri prodotti di alta qualità e innovativi per il mercato nazionale, servirà per autofinanziarsi.

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