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Il diario sul Che di Francesco Rosi pubblicato da Rizzoli

Gli appunti e le conversazioni del regista Francesco Rosi con intellettuali, guerriglieri, politici, comandanti e contadini per raccogliere materiale sulla vita di Ernesto Guevara sono raccolte in un libro in uscita per Rizzoli, I 199 giorni del Che, curato da Maria Procino.

Alla pubblicazione del volume è dedicato un articolo di Furio Colombo uscito su Il Fatto Quotidiano. Nella narrazione "non solo è bello il linguaggio da libro d'avventure dei diari di Rosi - scrive Colombo - E bello e importante il ritratto dei comunisti italiani che vi prendono parte (e che sembrano più sacerdoti di una fede perenne che militanti di una politica in corsa) e dei comunisti cubani, che Rosi disegna con bravura di ritrattista e tocchi di 'cubanità' che spiegano perché le sceneggiature di Rosi, prima ancora dei film, sono così belle. I due momenti alti, due prove di un talento letterario che avrebbe fatto di Rosi un importante scrittore se il cinema non lo avesse stregato, sono la lunga attesa a L'Avana, con Fidel Castro che tarda e rinvia, e la celebrazione di Guevara morto, che vuol essere un grande funerale ma non un grande dibattito pubblico e critico sulla rivoluzione".

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