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I risultati mostrano un Parlamento frammentato

Un parlamento con tanti partiti, molto frastagliato, ma caratterizzato soprattutto dalla presenza della destra. Sono questi i primi risultati delle elezioni che si sono svolte domenica 26 gennaio in Perù.

Secondo l'Ipsos circa dieci partiti sui 21 che si erano presentati sono riusciti a superare lo sbarramento del 5% entrando così in Parlamento. Ecco i risultati: il partito di destra Acción Popular 10,1%, il partito dei cristiani evangelici Frente Popular Agricola del Perú 8,9%, il partito guidato dal discusso imprenditore José Luna Galvez Podemos Perú (8,2%), Alianza Para el Progreso (8%), Partido Morado (7,5%), il partito fujimorista Fuerza Popular (7%), Unión por el Perú (6,9%), Frente Amplio (6,1%), Somos Perú (5,6%), Juntos por el Perú (5,1%).

In base a questi risultati, questo è il numero di seggi ottenuti in Parlamento da ciascun partito: Acción Popular 24 seggi, Frente Popular Agricola del Perú 16, Podemos Perú 10, Alianza para el Progreso 18, Partido Morado 9, Fuerza Popular 12, Unión por el Perú 17, il Frente Amplio 12, Somos Perú 7, Juntos por el Perú 5.

Il voto di domenica per eleggere i rappresentanti del Congresso si è reso necessario dopo lo scioglimento del Parlamento lo scorso 30 settembre da parte del presidente Martin Vizcarra in seguito alla sfiducia al governo. Il capo dello Stato aveva accusato il Parlamento, dominato dall'opposizione della destra populista di impedire qualsiasi tipo di riforma e di ostacolare il corretto svolgimento delle indagini anticorruzione.

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