/

L’Unhcr accoglie con favore la nuova legge per gli sfollati

L’Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, accoglie con favore l’approvazione di una normativa in El Salvador volta a proteggere, aiutare e offrire soluzioni durature alle persone sfollate internamente allo Stato dell’America Centrale, nonché a quelle che potrebbero essere a rischio di dover fuggire, a causa delle violenze perpetrate dalla criminalità organizzata e da gruppi criminali.

La normativa, approvata il 9 gennaio da un maggioranza schiacciante in seno all’Assemblea nazionale di El Salvador, consentirà a decine di migliaia di sfollati interni di avere accesso ad assistenza umanitaria salvavita e di vedere ripristinati i propri diritti fondamentali, tra i quali l’accesso effettivo alla giustizia. La normativa prevede inoltre l’istituzione, per la prima volta, di un sistema nazionale comprensivo che riunisce un’ampia varietà di istituzioni statali affinché collaborino nella risposta e nella prevenzione contro gli esodi forzati.

Una volta firmata dal presidente Nayib Bukele (in foto), la legge potrà avere un impatto positivo duraturo sulle vite dei 71.500 salvadoregni che risulterebbero rimasti sfollati internamente ai confini del Paese tra il 2006 e il 2016, nonché delle altre decine di migliaia che sono a rischio di dover fuggire.

Il testo della normativa sullo sfollamento interno, redatto con il supporto tecnico dell’Unhcr, è in linea coi principi orientativi delle Nazioni Unite in materia di sfollati interni (Guiding Principles on Internal Displacement) e altre norme internazionali che delineano i diritti degli sfollati stessi, tra i quali richiedere e ricevere assistenza umanitaria, tutela dell’unità familiare, condizioni di vita adeguate e soluzioni durature. Il testo, inoltre, istituisce meccanismi per consentire ai soggetti interessati di proteggere e rivendicare la proprietà che potrebbero essere stati costretti ad abbandonare al momento della fuga.

Questo articolo è disponibile anche in: ES