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Campagna di prevenzione contro fuochi e sparatorie di Capodanno

Le autorità ecuadoregne hanno lanciato una campagna di sensibilizzazione per evitare che le festività di Natale e Capodanno siano funestate, come spesso è accaduto, dalle tragedie provocate da mortaretti, fuochi d’artificio e colpi d’arma da fuoco sparati durante i festeggiamenti. Le vittime sono in genere bambini dai 4 ai 13 anni, ricoverati negli ospedali con ustioni alle mani, agli arti superiori, agli occhi e al viso.

I vigili del fuoco ricordano che è vietato conservare i “botti” in casa o in macchina, e che dopo le esplosioni occorre verificare se qualche ordigno inesploso è rimasto sul balcone o in giardino, dove i bambini in genere lo trovano. Si consiglia, dopo che razzi e mortaretti sono stati esplosi, di bagnare i carboni con un tubo da giardino o un secchio d'acqua.

In Ecuador il Capodanno è un festa molto sentita: a mezzanotte si dà fuoco ai pupazzi che rappresentano l’anno che muore e ciascuno è invitato a prendere lo slancio e a saltare tra le fiamme, con esiti talvolta molto dolorosi.

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