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L’ex presidente Cardoso teme una deriva cilena

L'agenda "ultraliberale" di Bolsonaro potrebbe stimolare una rivolta come sta accadendo in Cile. Lo dice l'ex presidente brasiliano Fernando Henrique Cardoso, 88 anni, intervistato da Bbc News.

Cardoso ha elogiato la riforma delle pensioni, ma non ha risparmiato critiche alle proposte di aggiustamento fiscale lanciate dal ministro dell'Economia, Paulo Guedes, come la tassazione dell'assicurazione contro la disoccupazione. Cardoso ha anche parlato del rilascio dell'ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva. Secondo l’ex presidente le dichiarazioni fatte da Lula dopo la scarcerazione stimolano la "radicalizzazione" e "avvantaggiano" il presidente Jair Bolsonaro, che certo non teme la polarizzazione dello scontro politico. Cardoso non ha peraltro grande stima di Bolsonaro, che accusa di familismo e di vedere nemici ovunque, anche dove non ci sono.

L’ex presidente - autorevole sociologo - è attualmente in Inghilterra su invito del Programma di studi brasiliani dell'Università di Oxford per parlare del cinquantesimo anniversario del suo libro più noto, “Dipendenza e sviluppo in America Latina”.

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