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Il festival del Cinema latino-americano si apre al ritmo di poesia e bossa nova

Si è aperto nel segno del poeta e cantante Vinicius de Moraes e della bossa nova, il genere musicale brasiliano per antonomasia, il 34° Festival del Cinema latino-americano, che si tiene a Trieste dal 9 al 17 novembre. La bossa nova ebbe una straordinaria influenza su tutta una generazione di cantanti italiani e “I ragazzi di Ipanema” - opera di Tonino Pinto,  giornalista, critico cinematografico, operatore culturale, conoscitore della geografia umana e culturale dell’America Latina – è stata appunto realizzata per commemorare i 50 anni di questo genere musicale, determinante per la coesione culturale e l’identità nazionale di un paese di quasi 200 milioni di abitanti. In questo modo è stata proposta un’idea del Paese del grande de Moraes un po’ diversa dall’immagine del Brasile diffusa in questo periodo.

 

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